Frequently asked questions (faq): tirocinio

Il tirocinio ha l’obiettivo di assicurare la maturazione e la valorizzazione professionale del tirocinante in quanto è finalizzato all'acquisizione della capacità di applicare concretamente le conoscenze teoriche necessarie per il superamento dell'esame di idoneità professionale e per l'esercizio dell'attività di revisione legale. Il periodo di tirocinio ha durata di tre anni, decorrenti dalla data di ricezione della domanda di iscrizione nel relativo registro, e può essere svolto sia presso un revisore legale che presso una società di revisione legale, purché in grado di assicurare la formazione pratica del tirocinante. Il revisore legale può accogliere un numero massimo di tre tirocinanti. Il tirocinante ha l’obbligo di collaborare allo svolgimento degli incarichi di revisione legale affidati al revisore legale o alla società di revisione legale presso cui la formazione pratica viene svolta. I revisori legali devono assicurare, verificare e certificare l’effettiva valenza formativa. Il tirocinio può essere svolto, interamente o parzialmente, anche presso un revisore legale o una società di revisione legale abilitati in uno Stato membro dell'Unione Europea. In ogni caso, il tirocinio deve essere assolto con assiduità, diligenza e riservatezza.

Per iscriversi al Registro del tirocinio è necessario essere in possesso:

  • dei requisiti di onorabilità previsti per l'iscrizione nel Registro dei revisori
  • di un titolo di laurea almeno triennale, tra quelli previsti per l’iscrizione nel Registro dei revisori (articolo 2 del D.M. del 20 giugno 2012, n. 145).

Con determina del Ragioniere generale dello Stato del 23 febbraio 2018 sono state approvate le  Linee guida per lo svolgimento del tirocinio in materia di revisione legale dei conti forniscono le opportune istruzioni in ordine alle modalità di svolgimento del tirocinio nel rispetto del quadro normativo di riferimento.

La richiesta di iscrizione al registro del tirocinio deve essere compilata direttamente sul web attraverso l'apposito modulo online TR-01. Per convalidare l'iscrizione, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

00199 ROMA

La domanda di iscrizione deve essere conforme alle prescrizioni di legge in materia di bollo, completa di tutti gli allegati e non deve presentare correzioni o abrasioni manuali. Al momento della richiesta di iscrizione, il tirocinante è tenuto, inoltre, al versamento di un contributo fisso, determinato in € 50,00, a copertura delle spese di segreteria. Il versamento deve avvenire mediante:

  • pagamento on-line tramite il nodo dei pagamenti PagoPA (carte di credito), accessibile direttamente durante la compilazione del modulo di iscrizione;
  • bonifico ordinario su conto corrente postale intestato a Consip Spa utilizzando il seguente IBAN: IT 32 M 07601 03200 000033862038 (per i bonifici dall’estero utilizzare le coordinate BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX), indicando nella causale “iscrizione nel registro del tirocinio”. La ricevuta del versamento non deve essere allegata, ma nel modulo di iscrizione al registro del tirocinio deve essere riportato il tipo e il numero identificativo del pagamento effettuato

Alla richiesta devono essere allegati:

  • la dichiarazione di assenso del soggetto presso il quale si intende svolgere il tirocinio il quale può essere un revisore legale, iscritto nella “Sezione A” del registro dei revisori legali, o una società di revisione legale, purché in grado di assicurare la formazione pratica del tirocinante. Il revisore legale può accogliere un numero massimo di tre tirocinanti;;
  • copia del documento di identità del richiedente;
  • copia del documento di identità del revisore legale o di un soggetto munito di legale rappresentanza della società di revisione legale, presso il quale si intende svolgere il tirocinio.

L'iscrizione nel registro del tirocinio è disposta con decreto dell'Ispettore generale Capo di Finanza della Ragioneria generale dello Stato. La comunicazione dell’iscrizione verrà trasmessa all’indirizzo di posta elettronica comunicato dal tirocinante. Nel caso in cui la domanda sia incompleta o carente dei requisiti, all'interessato sono comunicati i motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza.

L’attuale quadro normativo non consente al tirocinante di avvalersi ulteriormente del periodo di tirocinio “pregresso”, svolto cioè antecedentemente alla data di presentazione della domanda di iscrizione.

L’articolo 10 del D.M. n. 146 del 25 giugno 2012 stabilisce infatti che “il tirocinio ha durata di tre anni e decorre dalla data di ricezione della domanda di iscrizione nel registro.

Al momento della richiesta di iscrizione, l'aspirante tirocinante è tenuto al versamento di un contributo fisso, determinato in € 50,00, a copertura delle spese di segreteria.

Il versamento deve avvenire mediante:

  • pagamento on-line tramite il nodo dei pagamenti PagoPA (carte di credito), accessibile direttamente durante la compilazione del modulo di iscrizione;
  • bonifico ordinario su conto corrente postale intestato a Consip Spa utilizzando il seguente IBAN: IT 32 M 07601 03200 000033862038 (per i bonifici dall’estero utilizzare le coordinate BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX), indicando nella causale “iscrizione nel registro del tirocinio”. La ricevuta del versamento non deve essere allegata, ma nel modulo di iscrizione al registro del tirocinio deve essere riportato il tipo e il numero identificativo del pagamento effettuato.

Il Codice di riferimento dell’operazione (CRO) è un codice numerico di undici cifre con il quale ogni istituto bancario identifica in maniera univoca ciascuna transazione bancaria. Il CRO presente sul modulo rappresenta il numero identificativo del pagamento relativo al contributo fisso d’iscrizione. Il riferimento da indicare nel modulo varia in relazione alle diverse modalità di pagamento utilizzate e precisamente:

  • In caso di pagamento mediante Bonifico Bancario o Postale, va indicato nel modulo il codice di 11 numeri che identifica univocamente l’operazione. Nel caso in cui il codice CRO presente sulla ricevuta del pagamento è di lunghezza superiore, vanno indicati nel modulo gli ultimi 11 numeri;;
  • In caso di pagamento mediante Postagiro (PTG) da parte di titolari di c/c postale, va indicato nel modulo il codice di 15 caratteri (alfanumerico) presente sulla ricevuta del pagamento;
  • In caso di pagamento postale via internet, non viene attribuito un codice univoco dell’operazione e tale modalità di pagamento andrebbe tendenzialmente evitata; il codice da inserire nel modulo è comunque il codice numerico che è generalmente preceduto dalle lettere CC
  • In caso di pagamento mediante Bonifico europeo (SEPA), va indicato nel modulo il codice operazione TRN, di 30 caratteri (alfanumerico).

Il periodo di tirocinio decorre dalla data di ricezione della domanda di iscrizione nel relativo registro. Il tirocinante, al termine del procedimento di iscrizione, riceverà presso l’indirizzo elettronico (PEO o PEC) indicato in domanda, la comunicazione dell’iscrizione nel registro stesso.

Entro 60 giorni successivi al termine di ciascun anno di tirocinio, il tirocinante redige una relazione annuale sull'attività svolta (modulo on line TR 04) nella quale devono essere specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali. La relazione sull’attività deve offrire un grado di dettaglio adeguato a rappresentare i compiti svolti e le attività cui il tirocinante ha partecipato nel corso del periodo di tirocinio. La relazione è oggetto di conferma, tramite dichiarazione sottoscritta, dal revisore legale o da un soggetto munito di legale rappresentanza della società presso i quali è stato svolto il tirocinio.

La relazione annuale deve contenere, in allegato, una copia di un documento di identità del richiedente, una copia di un documento di identità del revisore legale o di un soggetto munito della legale rappresentanza della società di revisione legale e non deve presentare correzioni o abrasioni manuali.

Qualora il tirocinante non presenti la relazione annuale nel termine di centoventi giorni successivi allo scadere di ciascun anno, il tirocinio è automaticamente sospeso per un periodo massimo di due anni. Se, nei due anni, il tirocinante presenta la prescritta relazione annuale il tirocinio riprende dalla data di presentazione della relazione. Nel caso in cui non venga presentata, nei due anni, alcuna relazione, il tirocinante è cancellato dal registro ed il tirocinio fino a quel momento svolto rimane privo di effetti. La relazione deve essere presentata anche in occasione del trasferimento del tirocinante presso altro revisore legale o altra società di revisione legale.

La relazione sull'attivita' svolta deve essere presentata attraverso l’apposito modulo on-line TR-04. Il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto dal tirocinante e dal revisore legale presso il quale è stato svolto il tirocinio. La relazione va trasmessa a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

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Nella relazione sull’attività svolta devono essere specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento il tirocinante ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali. La relazione sull’attività deve offrire un grado di dettaglio adeguato a rappresentare i compiti svolti e le attività cui il tirocinante ha partecipato nel corso del periodo di tirocinio.

Ai fini di una corretta indicazione di tutte le informazioni essenziali per una piena comprensione dell’attività di revisione legale cui il tirocinante ha in concreto assistito o partecipato, si può prendere visione delle  Linee guida per lo svolgimento del tirocinio

La relazione annuale deve contenere, in allegato, una copia di un documento di identità del richiedente, una copia di un documento di identità del revisore legale o di un soggetto munito della legale rappresentanza della società di revisione legale e non deve presentare correzioni o abrasioni manuali. Nel caso in cui il tirocinio sia svolto presso un revisore legale o una società di revisione legale abilitati in uno Stato membro dell'Unione Europea, il tirocinante deve presentare, sempre entro 60 giorni dal termine di ciascun anno di tirocinio, attestazione del suo effettivo svolgimento rilasciata sia dal revisore legale (o dalla società di revisione legale) che dall’Autorità competente dello Stato membro. Detta attestazione, se non redatta in lingua italiana, deve essere accompagnata da una traduzione ufficiale e deve essere legalizzata o apostillata. Il Ministero dell'economia e delle finanze può procedere all'audizione del tirocinante circa l'attività svolta nel Paese estero.

Qualora il tirocinante non presenti la relazione annuale nel termine di centoventi giorni successivi allo scadere di ciascun anno, il tirocinio è automaticamente sospeso per un periodo massimo di due anni. Se, nei due anni, il tirocinante presenta la prescritta relazione annuale il tirocinio riprende dalla data di presentazione della relazione. Nel caso in cui non venga presentata, nei due anni, alcuna relazione, il tirocinante è cancellato dal registro ed il tirocinio fino a quel momento svolto rimane privo di effetti. La relazione deve essere presentata anche in occasione del trasferimento del tirocinante presso altro revisore legale o altra società di revisione legale.

No. Il tirocinante non è tenuto al versamento del contributo annuale.

Se il tirocinio è sospeso per mancato invio della relazione, ai sensi dell’articolo 11, comma 7, del D.M. del 25 giugno 2012, n. 146, l’interessato potrà trasmettere l’omessa relazione mediante la compilazione del modulo TR-11. Il tirocinante, mediante la compilazione del modulo TR-11, potrà comunicare di volere riprendere il tirocinio anche presso un revisore diverso da quello risultante dal Registro del tirocinio, purché iscritto nella “Sezione A” del Registro dei revisori legali e che sia in grado di assicurare la formazione pratica. Al modulo è allegata la relazione sull’attività svolta nella quale vanno specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento il tirocinante ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali. Il modulo, completo della documentazione richiesta, non dovrà riportare correzioni ed abrasioni ed andrà trasmesso a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:

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Il tirocinio riprenderà dalla data di presentazione della prevista relazione. I periodi di tirocinio già svolti e convalidati dalla presentazione di una relazione annuale sono computati ai fini del compimento del periodo triennale. Resta ferma, alla presentazione dell’ultima relazione, ai sensi dell’articolo 16, comma 3, del D.M. 146/2012, la facoltà del Ministero dell’Economia e delle finanze di disporre, su proposta della Commissione centrale per i revisori legali, opportune forme di integrazione del tirocinio qualora l’attività svolta non sia conforme alle modalità di svolgimento previsteSe l’interessato non intende proseguire il tirocinio potrà presentare una domanda di cancellazione dal registro stesso (modulo TR-06). Il tirocinante sospeso che non trasmette l’omessa relazione nel termine di due anni dall’avvenuta sospensione è cancellato, senza ulteriori comunicazioni, dal Registro del tirocinio, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del DM 146/2012, ed il periodo di tirocinio già svolto rimane privo di effetti.

Se il tirocinio è sospeso perché il revisore legale presso cui si sta svolgendo il tirocinio è iscritto nella “Sezione B” del Registro dei revisori legali, ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del D.M. del 25 giugno 2012, n. 146, l’interessato potrà, mediante la compilazione del modulo TR-11, comunicare:

  • o di voler riprendere il tirocinio presso lo stesso revisore (sempre che quest’ultimo abbia assunto un incarico di revisione legale e risulti transitato nella "Sezione A" del Registro);
  • oppure, alternativamente, che intende completare il tirocinio presso un altro revisore legale, iscritto sempre nella "Sezione A" del Registro e che sia in grado di assicurare la formazione pratica.

Nel primo caso il tirocinio riprenderà dalla data comunicata dal tirocinante ed attestata dal revisore, che potrà coincidere con la data di assunzione dell’incarico che consente al revisore legale il passaggio nella "Sezione A" del Registro (ma mai essere antecedente ad essa). Se, invece, il tirocinante intende completare il tirocinio presso un nuovo revisore, il tirocinio riprenderà dalla data di inizio del tirocinio attestata dal revisore stesso.

Il modulo, sara' completo della relazione relativa al periodo antecedente la sospensionenella quale vanno specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento, nel periodo indicato, il tirocinante ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali.

Il modulo completo della documentazione richiesta non dovrà riportare correzioni ed abrasioni ed andrà trasmesso a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:

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Se l’interessato non intende proseguire il tirocinio potrà presentare una domanda di cancellazione dal registro stesso (modulo TR-06). Il tirocinante sospeso che non comunica di voler riprendere il tirocinio nel termine di due anni dall’avvenuta sospensione è cancellato, senza ulteriori comunicazioni, dal Registro del tirocinio, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del DM 146/2012, ed il periodo di tirocinio già svolto rimane privo di effetti.

Se il tirocinio è stato sospeso, ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del D.M. del 25 giugno 2012, n. 146, perché il revisore presso cui si sta svolgendo il tirocinio è cancellato dal Registro dei revisori legali, l’interessato potrà, mediante la compilazione del modulo TR-11, comunicare che intende completare il tirocinio presso un altro revisore legale iscritto nella “Sezione A” del registro. Il tirocinio riprenderà dalla data di inizio del tirocinio attestata dal nuovo revisore. I periodi di tirocinio già svolti e convalidati dalla presentazione di una relazione annuale sono computati ai fini del compimento del periodo triennale. Il modulo, completo della relazione relativa al periodo antecedente la sospensione e della documentazione richiesta, non dovrà riportare correzioni ed abrasioni ed andrà trasmesso a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

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Se l’interessato non intende proseguire il tirocinio potrà presentare una domanda di cancellazione dal registro stesso (modulo TR-06). Il tirocinante sospeso che non comunica di voler riprendere il tirocinio nel termine di due anni dall’avvenuta sospensione è cancellato, senza ulteriori comunicazioni, dal Registro del tirocinio, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del DM 146/2012, ed il periodo di tirocinio già svolto rimane privo di effetti.

Se il tirocinio è stato sospeso, ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del D.M. del 25 giugno 2012, n. 146, perché il revisore presso cui si stava svolgendo il tirocinio è cancellato dal Registro dei revisori legali o è iscritto nella "Sezione B" del registro, l'interessato potrà, mediante la compilazione del modulo TR-11, trasmettere la relazione relativa al periodo antecedente la sospensione indicando di volere riprendere il tirocinio presso il Revisore legale risultante dal Registro del tirocinio.

Il modulo, completo della predetta relazione e della documentazione richiesta, non dovrà riportare correzioni ed abrasioni ed andrà trasmesso a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

00199 ROMA

Alla presentazione della relazione annuale che conclude il periodo di tirocinio, previa verifica del corretto assolvimento degli obblighi del tirocinio e di quelli formativi, al tirocinante viene rilasciato un attestato di compiuto tirocinio e viene disposta, d’ufficio, la sua cancellazione dal Registro del tirocinio.

Qualora l’attività svolta dal tirocinante non è conforme alle disposizioni sullo svolgimento del tirocinio, l’Ufficio competente, su proposta della Commissione centrale per i revisori legali, dispone le forme e la durata delle integrazioni del tirocinio stesso. Il tirocinante sospeso che non comunica di voler riprendere il tirocinio nel termine di due anni dall’avvenuta sospensione è cancellato, senza ulteriori comunicazioni, dal Registro del tirocinio, ai sensi dell’articolo 14, comma 1, del DM 146/2012, ed il periodo di tirocinio già svolto rimane privo di effetti.

Si,riceverà una comunicazione di ripresa del tirocinio. Ricordiamo che:

    • se il tirocinio è stato sospeso, ai sensi dell’articolo 11, comma 7 del DM 146/2012, per mancato invio della relazione, il tirocinio riprende a decorrere dalla data di ricezione della relazione omessa. I periodi di tirocinio già svolti e convalidati dalla presentazione di una relazione annuale sono computati ai fini del compimento del periodo triennale;
    • Se il tirocinio è stato sospeso perché il revisore presso il quale si svolge il periodo di pratica è stato iscritto nella "Sezione B del Registro dei revisori legali:
      • se l’interessato ha comunicato di volere riprendere il tirocinio presso lo studio dello stesso revisore, a condizione che abbia assunto incarichi di revisione legale e sia nuovamente transitato nella "Sezione A" del Registro, il tirocinio riprenderà dalla data comunicata dal tirocinante ed attestata dal revisore, che potrà coincidere con la data di assunzione dell’incarico che consente al revisore legale il passaggio nella "Sezione A" (ma mai essere antecedente ad essa).
      • se l’interessato ha comunicato che intende completare il periodo di pratica presso un altro revisore, iscritto sempre nella "Sezione A" del Registro e che sia in grado di assicurare la formazione pratica. Il tirocinio riprenderà dalla data di inizio del tirocinio attestata dal revisore stesso.
    • Se il tirocinio è stato sospeso perché il revisore presso il quale si svolge il periodo di pratica è stato sospeso dal Registro dei revisori legali:
      • se l’interessato ha comunicato di volere riprendere il tirocinio presso lo studio dello stesso revisore, a condizione che sia cessata la causa che ha comportato la sua sospensione dal Registro dei revisori legali, il tirocinio riprenderà dalla data comunicata dal tirocinante ed attestata dal revisore, che potrà coincidere con il giorno successivo la data di fine della sospensione del revisore dal relativo registro (ma mai essere antecedente)
      • se l’interessato ha comunicato che intende completare il periodo di pratica presso un altro revisore, iscritto nella "Sezione A" del Registro e che sia in grado di assicurare la formazione pratica. Il tirocinio riprenderà dalla data di inizio del tirocinio attestata dal revisore stesso.
    • Se il tirocinio è stato sospeso perché il revisore presso il quale si svolge il periodo di pratica è cancellato dal Registro dei revisori legali, il tirocinante potrà comunicare di voler riprendere il tirocinio presso un altro revisore, iscritto sempre nella "Sezione A" del Registro e che sia in grado di assicurare la formazione pratica Il tirocinio riprenderà dalla data di inizio del tirocinio attestata dal nuovo revisore.

Le relazioni trasmesse ai fini della ripresa del tirocinio saranno riconosciute ai soli fini del computo del periodo triennale. Resta ferma, alla presentazione dell’ultima relazione, ai sensi dell’articolo 16, comma 3, del D.M. 146/2012, la facoltà del Ministero dell’Economia e delle finanze di disporre, su proposta della Commissione centrale per i revisori legali, opportune forme di integrazione del tirocinio qualora l’attività svolta non sia conforme alle modalità di svolgimento previste.

Il periodo di tirocinio può anche essere completato presso un revisore legale (o società di revisione legale) diverso da quello indicato dal tirocinante al momento dell'iscrizione, purché iscritto nella “Sezione A” del registro dei revisori legali ed in grado di assicurare la formazione pratica. Si ricorda che il revisore legale può accogliere un numero massimo di tre tirocinanti In questo caso, il tirocinante che intende proseguire il tirocinio presso altro revisore, ne dà comunicazione entro 15 giorni, attraverso la compilazione del modulo on-line TR-10. Il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

 

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Alla comunicazione devono essere allegati:

  • copia del documento di identità del tirocinante;
  • l'attestazione di avvenuta cessazione, rilasciata dal soggetto presso il quale il tirocinio è stato svolto, con allegata copia del documento di identità del dichiarante;
  • l'attestazione di inizio del tirocinio, rilasciata dal soggetto presso il quale il tirocinio deve essere proseguito, con allegata copia del documento di identità del dichiarante;
  • la relazione parziale sull'attività svolta,(fornita dal sistema al termine della compilazione del modulo TR-10) nella quale devono essere specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento il tirocinante ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali. Nel caso in cui il tirocinio sia stato svolto presso un revisore legale o una società di revisione legale abilitati in uno Stato membro dell'Unione Europea, l'attestazione dell'effettivo svolgimento del tirocinio rilasciata dal revisore legale (o società di revisione legale) e dall'Autorità competente dello Stato membro ospitante. Detta attestazione, se non redatta in lingua italiana, deve essere accompagnata da una traduzione ufficiale e deve essere legalizzata o apostillata.

La modulistica trasmessa non deve presentare correzioni o abrasioni manuali.

Il periodo di tirocinio svolto presso un soggetto diverso da quello precedentemente indicato senza la preventiva comunicazione, non viene riconosciuto ai fini del compimento del triennio di tirocinio.

No. La richiesta di cambio dominus non prevede l’invio di alcuna comunicazione. Il cambio dominus verrà comunque annotato e sarà visibile nell’area pubblica del Registro.

Il tirocinante è tenuto a comunicare tempestivamente la variazione dei propri dati anagrafici, della residenza e del domicilio, e di ogni altra informazione contenuta nel registro del tirocinio.

La comunicazione delle variazioni deve avvenire entro quindici giorni dall’avvenuta modifica e può essere effettuata con modalità telematiche mediante l’accesso alla propria area riservata LOGIN AREA RISERVATA, previo accreditamento. In alternativa, è possibile procedere alla compilazione, direttamente sul web, dell'apposito modulo online TR-09. In quest’ultimo caso per convalidare le variazioni, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

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La comunicazione di variazione deve contenere in allegato la copia del documento di identità del richiedente e non deve presentare correzioni o abrasioni manuali.

L'istanza di sospensione del tirocinio da parte dell’interessato può essere presentata, entro quindici giorni dal loro verificarsi, nelle sotto indicate situazioni:

  • servizio militare o civile per un periodo non superiore ad un anno;
  • gravidanza o puerperio, per un periodo non superiore ad un anno;
  • malattia e infortunio, adeguatamente certificati, che determinino un impedimento allo svolgimento del tirocinio per un periodo superiore ad un anno;
  • trasferimento all'estero per motivi di studio o di lavoro per un periodo massimo di due anni.

La richiesta di sospensione deve essere compilata direttamente sul web attraverso l'apposito modulo on-line TR-07. Per convalidare l'istanza, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

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Via di Villa Ada, 55

00199 ROMA

Alla richiesta di sospensione devono essere allegati:

  • relazione sull’attività svolta dal tirocinante nel periodo antecedente la sospensione (fornita dal sistema al termine della compilazione del modulo TR-07), sottoscritta dal soggetto presso il quale il tirocinio si è svolto e completa dei documenti d’identità sia del tirocinante e sia del soggetto presso il quale il tirocinio si è svolto. La relazione sull’attività svolta dovrà in particolare riguardare il periodo intercorrente tra la ultima eventuale relazione già trasmessa al Registro del tirocinio ed il giorno precedente la sospensione stessa. Nella relazione devono essere specificati in modo analitico gli atti ed i compiti alla cui predisposizione e svolgimento il tirocinante ha partecipato in relazione ad effettive attività di revisione legale, escludendo attività non pertinenti quali quelle connesse all’esercizio di altre attività professionali.
  • copia del documento di identità del tirocinante
  • certificazione comprovante malattia o infortunio, in caso la sospensione sia chiesta per malattia ed infortunio

Entro trenta giorni dalla cessazione di una delle cause di sospensione, il tirocinante comunica di aver ripreso il tirocinio mediante compilazione direttamente sul web dell'apposito modulo online TR-08. Per convalidare l’istanza, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, allo stesso indirizzo di cui sopra.

La comunicazione di ripresa del tirocinio deve essere sottoscritta anche dal soggetto presso il quale si svolge il tirocinio e deve contenere, in allegato:

  • copia del documento di identità del tirocinante
  • copia del documento di identità del soggetto presso il quale si svolge il tirocinio

La modulistica trasmessa non deve presentare correzioni o abrasioni manuali.

In caso di omessa trasmissione da parte del tirocinante della comunicazione di ripresa, il tirocinio si intenderà ripreso dal giorno successivo alla data di fine della sospensione volontaria, fermo restando l’obbligo di presentazione delle relazioni annuali.

No. Per le relazioni del primo e secondo anno non è prevista la trasmissione di alcuna comunicazione. Il tirocinante accreditato, accedendo all’area riservata, potrà verificare, in qualsiasi momento, le relazioni presentate al registro del tirocinio con l’indicazione per ciascuna dello stato di lavorazione. Le relazioni trasmesse saranno riconosciute ai soli fini del computo del periodo triennale. Resta ferma, alla presentazione dell’ultima relazione, ai sensi dell’articolo 16, comma 3, del D.M. 146/2012, la facoltà del Ministero dell’Economia e delle finanze di disporre, su proposta della Commissione centrale per i revisori legali, opportune forme di integrazione del tirocinio qualora l’attività svolta non sia conforme alle modalità di svolgimento previste

Il tirocinante può, in qualsiasi momento, chiedere l’attestato di iscrizione nel Registro del tirocinio o se lo ha completato, l’attestato di compiuto tirocinio nella sezione “Attestati” dell’Area riservata a cui accede mediante le credenziale rilasciate al termine della procedura di accreditamento.

I suddetti attestati, firmati digitalmente, saranno resi disponibili all’interno della stessa area dopo 24 ore dalla richiesta. In area riservata sarà, inoltre, sempre fruibile, in formato pdf, l’ultimo attestato richiesto.

Per i tirocinanti NON accreditati:

Il tirocinante può, in qualsiasi momento, richiedere l’attestato di iscrizione nel Registro del tirocinio e l’attestato di compiuto tirocinio.

La richiesta dell’attestato può essere compilata direttamente sul web attraverso gli appositi moduli on-line TR-AI (iscrizione) e TR-AC (compiuto tirocinio). Per convalidare la richiesta, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

 -     Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

00199 ROMA

 

Le richieste di attestati devono essere conformi alle prescrizioni di legge in materia di bollo, devono contenere in allegato la copia del documento di identità del richiedente e non devono presentare correzioni o abrasioni manuali.

Dal 1 gennaio 2012 tutte le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione, sono valide ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati.Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni in autocertificazione (art. 15 Legge n. 183/2011).

Sui certificati rilasciati verrà apposta la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi" a pena di nullità del certificato stesso.

No.La cancellazione dal registro avviene d’ufficio dopo che l’organo competente ha verificato la conclusione del tirocinio ed il suo regolare svolgimento. Riceverà comunicazione circa l’esito di tale valutazione.

Alla presentazione dell’ultima relazione, previa verifica del completamento del periodo di tirocinio, al tirocinante viene rilasciata una comunicazione di compiuto tirocinio e viene disposta, d’ufficio, la sua cancellazione dal Registro del tirocinio.

Qualora l’attività svolta dal tirocinante non è conforme alle disposizioni sullo svolgimento del tirocinio, l’ufficio, su proposta della Commissione centrale per i revisori legali, dispone le forme e la durata delle integrazioni del tirocinio stesso.

Nel caso in cui il tirocinio sia svolto presso un revisore legale o una società di revisione legale abilitati in uno Stato membro dell’Unione Europea, al termine del periodo di tirocinio il Ministero dell’Economia e delle finanze esamina la documentazione presentata dal tirocinante e può procedere, prima del rilascio dell’attestazione di compiuto tirocinio, all’audizione dell’interessato circa l’attività svolta nel Paese estero.

Se ci sono le condizioni ed il tirocinante non ha lasciato, allo scadere del triennio, lo studio del proprio revisore legale, la relazione può decorrere dal giorno successivo alla data di fine dell’ultima relazione presentata, per la durata del prolungamento richiesto.

Qualora, anche in base alle prescrizioni contenute nel decreto di prolungamento, non sia possibile proseguire il periodo di tirocinio presso lo stesso revisore legale, il tirocinante dovrà presentare, entro 15 giorni dall’entrata nello studio del nuovo revisore legale (articolo 12, comma 1, del D.M. 146/2012), una comunicazione di completamento del tirocinio presso un altro revisore legale, iscritto nella “Sezione A” del Registro ed in grado di assicurare la collaborazione ad incarichi effettivi di revisione legale. La relazione di integrazione del tirocinio decorrerà, in questo caso, dalla data di entrata nello studio del nuovo revisore legale.

La trasmissione della relazione di integrazione o della comunicazione di completamento del tirocinio presso altro revisore legale dovranno avvenire nei termini definiti dall’articolo 11, comma 4, del D.M. 146/2012 ovvero entro 60 giorni successivi all’anno di tirocinio decorrente dalla data del decreto di prolungamento del tirocinio. Qualora nei centoventi giorni successivi allo scadere del termine di presentazione della relazione annuale il tirocinante non trasmette la prevista relazione (o non comunica di voler completare il tirocinio presso un altro revisore legale), il tirocinio è sospeso ai sensi dell’articolo 11, comma 7, del D.M. 146/2012. Se non riprende nei due anni successivi, il tirocinio già svolto resta privo di effetti.

Qualora, anche in base alle prescrizioni contenute nel decreto di prolungamento, non sia possibile proseguire il periodo di tirocinio presso lo stesso revisore legale, il tirocinante dovrà presentare, entro 15 giorni dall’entrata nello studio del nuovo revisore legale (articolo 12, comma 1, del D.M. 146/2012), una comunicazione di completamento del tirocinio presso un altro revisore legale, iscritto nella “Sezione A” del Registro ed in grado di assicurare la collaborazione ad incarichi effettivi di revisione legale. La relazione di integrazione del tirocinio decorrerà, in questo caso, dalla data di entrata nello studio del nuovo revisore legale.

Se nei centoventi giorni successivi allo scadere dell’anno decorrente dalla data del provvedimento di prolungamento il tirocinante non comunica di voler completare il tirocinio presso un nuovo revisore legale, il tirocinio sarà sospeso, ai sensi dell’articolo 11, comma 7, del D.M. 146/2012. Se non riprende nei due anni successivi, il tirocinio già svolto resta privo di effetti.

In caso di prolungamento del tirocinio la relazione annuale va trasmessa entro i 60 giorni successivi alla conclusione dell’anno (o del periodo, se infrannuale) di tirocinio. Per la data di decorrenza della relazione si veda il quesito n. 22.

Il tirocinante, su richiesta, può in qualsiasi momento presentare un'istanza di cancellazione dal Registro del tirocinio mediante apposito modulo on line TR-06. Il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:

Ministero dell'Economia e delle Finanze

Ufficio Protocollo Registro Revisori Legali

Via di Villa Ada, 55

00199 ROMA

La richiesta di cancellazione deve contenere, in allegato, la copia del documento di identità del richiedente, deve essere conforme alle prescrizioni di legge in materia di bollo e non deve presentare correzioni o abrasioni manuali. La cancellazione dal Registro del tirocinio è disposta, d'ufficio, anche per il venir meno dei requisiti di onorabilità del tirocinante, ovvero nei casi di intervenuta sospensione del tirocinio, quando la causa che ha prodotto la sospensione non venga rimossa entro il termine di due anni dall’avvenuta sospensione. In questi casi l'ufficio, sentita la Commissione centrale per i revisori contabili, provvede alla cancellazione dal Registro del tirocinio, dandone comunicazione al tirocinante. In caso di cancellazione dal registro del tirocinio, il periodo di tirocinio già svolto rimane privo di effetti.